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Pantelleria

Lei

PANTELLERIA, LEI. Bregma vs. Apoftegma

Lei,

è un macrosmo materico compresso e straordinariamente solido quanto volatile ed intangibile,

è ciò per il quale ogni aggettivo o giudizio è pressochè inutile,

è la sorpresa del divenire quotidiano ad ogni battito di ciglia,

è le sfumature dolci e i contrasti impietosi che profumano d’infinito,

è l’emozione e lo sgomento allo stato primordiale,

è il torpore di un sonno armoniosiamente inquieto che avvolge e protegge tutto per conservare e difendere le rivelazioni che pian piano vorrà svelarti,

è ciò che più di tutto mi sa sorprendere ad ogni istante e ad ogni respiro, nonostante ci viva  da parecchi anni,

è un granello di polvere cosmica tra le acque, che contiene in sè tutto l’universo,  

è madre dolce e premurosa quanto severa e spietata, che prova in religioso silenzio ad insegnare quanto sia necessaria per l’umanità la sospensione del giudizio,

è il luogo non luogo,

è la materializzazione del paradosso,

è del cosmo l'eterno spalancato bregma e dell'umanità non sarà mai l'apoftegma.

è il solido nulla che esalta e stravolge tutti i sensi, forse perché questi non sono sufficienti per mettere in prosa la sua poesia …e mai nessuno, e solo di questo sono certo, vi riuscirà mai.

Luca Genovese © 2018