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“ LA FILOSOFIA”

La differenza tra proporre un viaggio e fare turismo

Il turismo moderno, così come la moda, si sono spesso dimostrati un grave limite all'esperienza pura nonché alla conoscenza di un territorio, la cui fruizione non-consapevole ha portato ad una progressiva omologazione, standardizzazione dell’offerta: questo approccio ormai sovrasta ed obnubila tutte le peculiarità e le sfumature che rendono un territorio reale ed unico, cosicché il fruitore moderno, divenuto” turista" e non più viaggiatore, potrebbe oggi ritrovarsi in qualsiasi luogo purché impacchettato nello stesso rassicurante modello. Questo approccio inconsapevolmente deleterio condiziona il territorio, contribuendo al progressivo dissolvimento del genius loci. “Intendiamoci bene: viaggiare, sì, bisogna viaggiare, bisognerebbe viaggiare. Ma soprattutto non fare del turismo. Le agenzie che hanno suddiviso la Terra in percorsi, in soggiorni, in club accuratamente preservati da ogni prossimità sociale indesiderata, che hanno trasformato la natura in un «prodotto», sono le prime responsabili della trasformazione del mondo in finzione, della sua derealizzazione - in realtà, della conversione degli uni in spettatori e degli altri in spettacolo.” Marc Augé da “Disneyland e altri non luoghi” (1999)

Esiste una terra antica al centro mediterraneo, un luogo dove l'incontro simbiotico tra uomo e natura ha plasmato una tipologia di architettura unica al mondo. Questa terra è solo Pantelleria, terra di dammusi, le abitazioni rurali ‘indigene’. Il dammuso non è una semplice abitazione e Pantelleria non è semplicemente un’isola delle tante, il dammuso è natura, anima, arte e materia di questa terra.
SOLOPANTELLERIA seleziona e propone i dammusi più rappresentativi e affascinanti dell’isola offrendo una tipologia di accoglienza  alternativa agli standard dettati dalla moderna concezione del turismo.
Ogni dammuso è un piccolo mondo a sé, ognuno esprime con originalità la sensibilità, il gusto e la personalità dei proprietari, persone che hanno viaggiato e viaggiano per il mondo, ma che qui han deciso di coltivare e riservarsi un piccolo grande rifugio dell’anima.; SOLOPANTELLERIA condivide il piacere e l’amore per l’accoglienza, e assieme a loro si adopera per far sì che il soggiorno di chi giunge sull’isola non sia una semplice vacanza ma un vero e proprio viaggio nell’essenza del luogo,
Si dice di Pantelleria che non sia un'isola per tutti, e questa fortunatamente è una sacrosanta verità: è un luogo che si svela a chi lo cerca consapevolmente, è un luogo imprendibile che si regge su delicati equilibri e necessita quindi di conoscenza, comprensione, è un patrimonio da tutelare perché raro e fragile .

Pantelleria è uno dei più straordinari emblemi occidentali di un territorio che, grazie al suo isolamento, pressoché totale fino ai tempi più recenti, ha conservato in sé, vive e tangibili, l’anima e le tracce di ogni tempo remoto. Solo questo ha permesso all’isola fino ad oggi, di difendersi e non ridursi a un malinconico museo di sé stessa. Non dobbiamo, infatti, trasformare il territorio in un museo, perché il museo è la raccolta di cose “morte”, o (ri)costruite artificialmente. Il territorio “reale”,